
Zambon Pharmaceuticals Library
Architettura, Interni
La Biblioteca Zambon Pharmaceuticals è un concept per la conversione di un edificio industriale esistente nel campus farmaceutico Zambon a Bresso, vicino a Milano, in una biblioteca aziendale di 481 metri quadrati con capacità di circa 29.800 volumi. Il progetto è stato sviluppato presso RBS Studio Milano come parte del masterplan del campus che comprendeva l'adiacente Museo Zambon e la Nuova Mensa, posizionando il padiglione della biblioteca all'interno di un insieme coordinato di strutture dedicate alla conoscenza e alla cultura. Il design si radicava in una narrativa poetica sul potere trasformativo dei libri, articolata in tre frasi: "i libri vengono da lontano", "conducono agli altri" e "e portano in alto".

Due proposte progettuali furono sviluppate simultaneamente: la prima mantenendo la copertura esistente a volta in cemento armato; la seconda introducendo un giardino accessibile in copertura di 315 metri quadrati con giardino d'inverno. L'edificio esistente, un ex capannone industriale con le caratteristiche volte in cemento armato tipiche della manifattura del Nord Italia di metà secolo, fu preservato come elemento spaziale distintivo in entrambi gli schemi, con un nuovo paesaggio interno inserito all'interno dell'involucro industriale.



Il progetto introduce dieci elementi spaziali nominati all'interno della volta. La Gradonata è un anfiteatro a gradoni con imbottiture colorate, simultaneamente terrazza di lettura, spazio di raccolta e paesaggio abitato. Le Passerelle sono percorsi sopraelevati a un livello intermedio, creando un secondo piano di calpestio per l'accesso alle collezioni d'archivio. Il Volume Sospeso è una sala fluttuante sospesa sotto la volta, una camera di lettura autonoma staccata sia dal pavimento che dal soffitto. Questi tre elementi creano un paesaggio interno verticale all'interno di un involucro che altrimenti si leggerebbe come uno spazio unico indifferenziato.



La palette materica bilancia il calore contro l'involucro industriale: rovere chiaro per la Gradonata, parapetti delle passerelle e pannelli a parete; struttura in acciaio per la Libreria Metallica, le strutture delle Passerelle e i telai delle vetrate; pareti mobili in vetro come partizioni flessibili; e la volta esistente preservata e lasciata a vista. La palette cromatica Enso di giallo, verde e bianco richiama l'identità del marchio Zambon. Le Stanze di Libri creano spazi immersivi chiusi le cui pareti sono interamente composte da scaffalature. Scaffalature mobili su sistemi a ruote permettono di riconfigurare l'archivio man mano che la collezione cresce.






Lo sviluppo concettuale ha esplorato una varietà di elementi progettuali per trasformare l'involucro industriale in uno spazio definito dalla letteratura. Un'installazione a soffitto ispirata a farfalle di carta, aeroplani e gru origami offre un riferimento poetico a pagine che prendono il volo. La facciata esterna ha investigato sistemi di schermi perforati e pannelli in policarbonato verde. In tutto l'interno e l'esterno, forme tridimensionali di lettere sovradimensionate e installazioni tipografiche sono state sviluppate come linguaggio progettuale ricorrente, trasformando l'alfabeto stesso in architettura, arredo e segnaletica.










